sabato 20 gennaio 2024

La mia prima (e forse ultima!) "crociera"

Quando scelgo un luogo da visitare, mi affido sempre alla mia guida Verde Touring per le attrazioni di maggiore interesse turistico, e così ho fatto anche con la Cina: la crociera sul fiume Yangtze è data come attrazione di massimo rilievo, quindi non potevo assolutamente perdermela!

Il fiume Yangtze è il terzo più lungo del mondo, dopo il Nilo e l’Amazonia, e dall’altopiano tibetano scorre attraverso la bella e drammatica regione delle Tre Gole nel suo cammino verso Shanghai e il Mare della Cina Orientale, attraversando molte delle città più importanti del Paese, come Chongqing e Wuhan. La crociera offre la possibilità di ammirare i panorami mozzafiato della regione, dallo skyline urbano ai paesaggi montuosi e alle gole scolpite dal fiume. Ho scelto di farla nella direzione da Chongqing verso Yichang, perché ho letto che ci sono scenari più spettacolari ed è stata la prima volta nella mia vita che mi sono affidata ad un’agenzia turistica, considerate le numerose operazioni burocratiche che c’erano da sbrigare per la partenza e il fatto che i siti per le prenotazioni sono tutti e soli in lingua cinese (che io, ovviamente, non conosco!). Da allora è diventata dipendenza assoluta, visto il bassissimo livello di diffusione dell’inglese in Cina, anche in ambito turistico.

La crociera da Chongqing a Yichang dura quattro giorni e tre notti e include l’alloggio e i pasti a bordo e visite con guide turistiche nei posti di interesse turistico nel tragitto.

L’imbarco avviene a Chongqing, una città che combina una moderna vita urbana con un’atmosfera storica e tradizionale. La città è stata a lungo considerata il centro culturale e politico della regione del Sichuan, ed è stata la patria di molte figure storiche importanti.

I viaggiatori vengono accolti e imbarcati al tramonto. Intanto cala il buio e, quando si parte, il porto della città diventa un tripudio di luci e colori che si accendono sgargianti. Uno spettacolo che davvero non mi aspettavo: i grattacieli, i palazzi, il ponte... con le loro mille luci che si riflettono nel fiume sono veramente una scena mozzafiato.

Intanto a bordo comincia la festa di benvenuto con tutta la truppa, gli animatori, il capitano. Inutile dire che, vigendo all’epoca le restrizioni COVID, ero l’unica straniera in una nave di cinesi, quindi il capitano mi ha invitata a ballare e altre esperienze imbarazzanti che voglio cancellare dalla memoria!

La navigazione procede tranquilla sul fiume, che è visibile dalle finestre di ogni camera, per tutta la notte. E’ davvero molto bello aprire gli occhi al mattino e vedere il fiume che scorre lento dalla propria finestra.

La prima mattina a bordo comincia con la colazione a buffet: tutto rigorosamente cinese, tutto rigorosamente piccante, al punto che quello che ricordo è una immensa distesa di cibo rosso, visto che ogni pietanza era cosparsa da un quantitativo abnorme di peperoncino... a colazione!!!

Dopo colazione la prima visita è stata alla Fengdu Ghost City, un posto che rappresenta la vita nell’aldilà.
Al rientro dall’escursione la navigazione sul fiume riprende, con attività organizzate: il capitano porta i passeggeri a fare un giro nella cabina di pilotaggio, alcune animatrici intrattengono adulti e bambini con attività tipiche (per esempio realizzare figure di fantasia utilizzando dei tovaglioli), il bancone delle bibite è a completa disposizione degli ospiti che possono trascorrere del tempo nel balconcino della loro cabina oppure sui ponti della nave, ammirando il panorama circostante.

Nella giornata successiva una nuova escursione (facoltativa, quindi a pagamento) è disponibile per i viaggiatori, con destinazione la Città del Bianco Imperatore

Al rientro si torna a navigare per giungere al motivo principale della crociera, ossia l’attraversamento delle Tre Gole: Qurang Gorge, Wu Gorge e Xiling Gorge.

La prima Gola che si incontra è Qutang Gorge, al tempo stesso la più breve e la più spettacolare, con viste mozzafiato del fiume che attraversa le alte e strette montagne.

Segue la Wu Gorge, che cattura soprattutto grazie alle montagne dalle forme strane che la caratterizzano. I passeggeri vengono invitati a salire sul ponte della nave mentre la guida illustra tutte le forme di animali o esseri mitologici che si possono scorgere nei contorni delle montagne.

A questo punto segue l’attività più avventurosa della crociera: si lascia la nave per delle imbarcazioni più piccole e caratteristiche, che conducono tra le acque agitate del Goddess Stream, dove si può ammirare la bellezza circostante ad un ritmo più lento, assaporando ogni attimo.

Gli spettacoli animati riprendono al rientro, per quella che diventa l’ultima notte a bordo.

La tappa del mattino seguente è decisamente di tipo diverso: tutta l’imponenza e la tecnologia della Diga delle Tre Gole, una delle più grandi del mondo in termini di capacità e dimensioni, rappresentazione del potere e della complessità dell’ingegneria umana, viene esplorata dal suo interno.

Sono sempre stata convinta che le crociere fossero di una noia mortale e che mai ne avrei fatta una: decisamente questa è una alternativa divertente, coinvolgente e interessante alle navi immense su cui si va per spendere la gran parte del tempo in attività organizzate a bordo e pochissimo tempo nei posti da visitare. In questo caso, la crociera stessa è la visita al fiume, alle sue splendide gole e all’affascinante scenario circostante.















































































Nella prateria mongola